Soppalco

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Pavimentazione per soppalchi, tipi di pavimento, materiali, manutenzione, effetto estetico

Nell’attuale edilizia residenziale si tende a progettare ambienti dalle dimensioni sempre più contenute, attenendosi rigorosamente ai minimi previsti dalla legge e limitando al massimo lo spazio “perso” per ambienti di servizio o accessori, quali ingressi, ripostigli e disimpegni.

Lo spazio sta diventando sempre più un lusso; ogni metro quadro in più costa (e non poco!) e proprio per questo motivo, quando è possibile, si tende a recuperarlo ovunque.

Così, se in pianta si è già operato al meglio per ottimizzare la distribuzione dei locali, si potrà intervenire, unicamente laddove le altezze lo consentono, soppalcando: ovvero suddividendo un ambiente in senso orizzontale per ricavare nuove superfici abitabili.

Quest’operazione normalmente non è possibile negli edifici moderni che hanno un altezza netta interna dei locali pari solitamente a 2,7 metri e quasi mai superiore ai 3 metri, ma è invece usuale negli interventi di ristrutturazione quando ci si trova in spazi di altezza uguale, o ancor meglio superiore, a 4,2 metri, condizione che normalmente si verifica nel caso di loft,  di abitazioni con copertura in legno a vista o di appartamenti in condomini di una volta, dove almeno il piano terra presentava sempre altezze elevate.

Solitamente l’area soppalcata, a meno di non scegliere di realizzare la struttura ed il parapetto in muratura, rimane visibile, almeno parzialmente, dall’ambiente sottostante e dunque sarà di primaria importanza creare un’armonia tra questi due spazi abitativi.

La scelta del dove e del come realizzare un soppalco non deve soddisfare unicamente dal punto di vista funzionale, permettendo il recupero di una nuova superficie, ma deve rispondere anche a precise esigenze estetiche: un soppalco deve essere in grado di integrarsi con l’ambiente circostante, concorrendo a valorizzarlo.

A seconda del materiale utilizzato per realizzarne la struttura, che potrà essere di muratura, legno, acciaio o vetro, e di quello impiegato come pavimentazione, si potranno avere soppalchi estremamente leggeri e moderni, oppure più massicci dallo stile classico o rustico.

Bisogna poi sempre considerare altri due elementi architettonici inscindibili dal soppalco poiché necessari per usufruirne: ovvero la scala e il parapetto.

Anche questi andranno ad incidere fortemente sulla resa estetica, ma andranno valutati anche in funzione della frequenza del loro utilizzo.

I soppalchi possono venir progettati per svariate destinazioni d’uso; nell’edilizia residenziale solitamente quest’area recuperata viene utilizzata per creare una stanza da letto o uno studio e nel caso in cui la superficie soppalcabile sia molto ampia è possibile ricavarvi anche un ulteriore bagno, mentre raramente viene impiegata come deposito o magazzino (situazione invece assai più frequente negli uffici o nei negozi).

Mentre per i soppalchi di tipo più tradizionale, costruiti in muratura o realizzati in legno si tratterà di scegliere una pavimentazione che allo stesso tempo si adatti all’uso della nuova area e si sposi con la tecnologia impiegata per realizzare la scala ed il parapetto; per i soppalchi di tipo più moderno, come quelli in acciaio, si dovrà optare per materiali più tecnologici ed innovativi pur non dimenticando che essi dovranno essere congeniali alla destinazione d’uso.

Per la pavimentazione potranno dunque essere utilizzati un po’ tutti i materiali; dai quelli più classici come il parquet, il cotto e le piastrelle, a quelli più alternativi quali la gomma, il linoleum, la moquette fino addirittura a scelte estreme come il cemento. Saranno invece da evitare tutti quei materiali “pesanti” e che necessitano di particolari trattamenti quali le pietre.

Caso limite sono le strutture a soppalco realizzate in vetro strutturale nelle quali la pavimentazione coincide con la “soletta” che essendo completamente trasparente rende lo spazio estremamente luminoso.

Questo materiale permette di non percepire alcun senso di chiusura nell’ambiente sottostante, creando atmosfere eteree e suggestive dallo stile moderno e fortemente innovativo, che comunque ben possono adattarsi anche ad ambienti arredati in modo classico.

Il vetro strutturale è senza dubbio più costoso rispetto agli altri materiali, ma garantisce una resa estetica senza eguali, in questi casi anche scale e parapetti potranno essere vetrati e/o realizzati con strutture leggere e tirantini d’acciaio.

Immagini tratte da: www.vetrostrutturale.it e www.lavorincasa.it

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