Il pavimento del soppalco in parquet e legno

0
2

Il pavimento in legno per il soppalco: pregi e difetti, caratteristiche, finiture superficiali, effetto estetico e pulizia, colorazioni

Il parquet è una delle pavimentazioni in assoluto preferite per quasi tutti gli ambienti di casa, ad eccezione forse dei bagni e delle cucine in cui si tende ad escluderlo per motivi prevalentemente pratici.

Un pavimento in legno  ha delle prerogative intrinseche al materiale stesso che ne fanno un rivestimento insostituibile per rendere gradevole, caldo ed accogliente un ambiente sia esso domestico o commerciale: ovvero le tonalità calde di colore, la sua naturalezza, le sue caratteristiche tecniche, come la ridotta capacità termica che rende praticamente inalterata la temperatura (per cui i pavimenti in legno risultano essere piacevolmente caldi d’inverno e freschi d’estate, trasmettendo una naturale sensazione di comfort) nonché il buon isolamento acustico.

Quando si parla di parquet è bene distinguere tra le diverse tipologie esistenti in commercio: oltre al parquet tradizionale o massello (che è in grado di soddisfare qualsiasi esigenza estetica, di posa e di destinazione d’uso grazie alla vasta gamma di formati ed essenze esistenti), esistono altri tipi di parquet meno costosi e generalmente più semplici da posare e manutenere ovvero: il parquet prefinito e quello prelevigato.

Entrambi sono costituiti da doghe a due o più strati di cui uno solo, l’ultimo, è di legno nobile mentre gli altri sono realizzati in multistrato, solitamente di abete o betulla, questi vengono stabilizzati, levigati e nel caso del prefinito anche verniciati prima della posa in opera, che può avvenire anche senza incollaggio (pavimento flottante).

Esistono poi da un lato pavimenti in laminato, che somigliano al parquet, poiché si presentano anch’essi in doghe con incastro maschio-femmina ma riproducono soltanto le venature e le fattezze del legno rispetto al quale ovviamente hanno un costo nettamente inferiore ed una resistenza molto superiore; dall’altro è possibile realizzare parquet antichi, utilizzando tavole e pannelli di recupero.

Per quanto riguarda gli ambienti soppalcati il parquet si rivela spesso essere la scelta più usuale nonché la più indicata. Innanzitutto perché la destinazione d’uso di uno spazio soppalcato è principalmente quella della camera da letto, ambiente per il quale questo materiale in virtù delle sue caratteristiche risulta perfetto, seguita da quella di zona dedicata al lavoro o allo studio, che si presta comunque molto bene a questo tipo di pavimentazione.

Inoltre molto spesso il solaio del soppalco viene realizzato in legno (massello o lamellare a seconda del tipo di struttura muraria e del fatto che si tratti di un ambiente più tradizionale o moderno) con travi a vista e le scale a giorno che portano su questo sono anch’esse realizzate in legno, per cui vi è una sostanziale continuità nell’utilizzo del materiale che comunque può essere impiegato anche nel caso in cui le scale o la struttura portante siano realizzate in altro modo, ad esempio in acciaio.

Fondamentalmente nella scelta del parquet più idoneo da impiegare per il soppalco della propria casa entreranno in gioco fattori esclusivamente dipendenti dal gusto personale: esistono infatti svariate essenze che con tonalità differenti, da quelle chiare (come il rovere e l’acero), a quelle rosate (come il ciliegio, il faggio e l’olivo), rosse (come l’cero canadese), brune (come l’afrormosia, il teak e l’iroko) fino a quelle scure (come il wenge ed il panga panga), caratterizzano l’ambiente in modo completamente diverso le une dalle altre.

Per gli ambienti soppalcati, che solitamente hanno piccole dimensioni, converrà evitare le tonalità più scure e propendere piuttosto per quelle chiare, soprattutto se ci si trova in ambienti arredati in maniera giovane e moderna, o per quelle rosate e rosse, se invece si tratta di ambienti dallo stile più classico e tradizionale, poiché in entrambi i casi si renderà più aperto e luminoso l’ambiente.

Vanno poi considerate anche le geometrie di posa che permettono di personalizzare e caratterizzare i pavimenti in legno , da quella più particolare a quadri, a quella più classica a correre, fino a quella a spina di pesce, sono tutte indicate e vanno scelte a proprio piacimento.

Immagini in alto tratte da: www.verniciatura2a.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here