Il pavimento delle scale in travertino

0
2
Travertino sui gradini delle scale.

Il travertino per i pavimenti delle scale, sia interne che esterne: pregi e difetti, finiture, colorazioni, effetto estetico, pulizia

Il travertino in realtà è una delle più famose e antiche varietà di marmo dal carattere esclusivo, raffinato ed affascinante, il suo impiego rende preziosa ed esclusiva ogni superficie sulla quale viene posato.

Nei territori laziali, che ne sono molto ricchi  il suo uso è particolarmente frequente, sia per ciò che concerne l’edilizia pubblica e l’arredo urbano che per quanto riguarda l’edilizia privata, si tratta infatti di una pietra fortemente legata alle tradizioni romane tanto che molte opere d’arte della capitale, dalla fontana di Trevi al Teatro di Marcello, sono state realizzate impiegando questa pietra e tanto che la varietà più classica e tipica del travertino, dalle tonalità calde e mediamente chiare, viene chiamata proprio “Travertino Romano”.

Nello specifico, quando si parla di scale in Travertino non si può fare a meno di pensare alla scalinata più famosa d’Italia ovvero la “Scalinata di Trinità dei Monti” (o di “Piazza di Spagna” che dir si voglia), che è stata realizzata proprio impiegando questa pietra negli anni compresi tra il 1721 e il 1725 e rappresenta uno dei luoghi più scenografici e uno degli spettacoli d’architettura più apprezzati al mondo.

Questo antefatto storico permette sicuramente di dire che il travertino è un materiale davvero congeniale alle scale, di sicuro impatto e che garantisce una perfetta resa estetica.

Si tratta sicuramente di una pietra adatta sia all’uso interno che all’uso esterno (anche visti i precedenti illustri), ma oltre a considerare l’impatto visivo non bisogna sottovalutare le prestazioni tecniche del travertino: infatti è una pietra abbastanza resistente e docile, ma dura e porosa che dunque può essere facilmente soggetta a scalfiture e graffi e tende ad assorbire i liquidi.

Per questi motivi soprattutto nell’impiego all’aperto è bene sottoporre le superfici a particolari trattamenti di levigatura e lucidatura in modo tale da renderle impermeabili e dunque più facilmente manutenibili e  pulibili, o a trattamenti di stuccatura che riempiono i pori caratteristici della pietra ottenendo lo stesso risultato.

 

Per quanto concerne le finiture è chiaro che soprattutto per le scale esterne è importante che le superficinon siano scivolose per cui è buona norma optare per il travertino bocciardato o quello “cobbled”, che permettono anche al materiale di assumere quel naturale senso di “antico” che rende le opere in pietra ancor più affascinanti.

Questi tipi di finitura insieme a quella anticata sono particolarmente indicati anche per le scale delle case di campagna o di vecchie dimore in cui si voglia creare una sensazione di “rustico”.

Per le scale interne all’abitazione dipende molto dal tipo di stile di casa: il travertino lucidato si presta particolarmente bene ad ambienti sobri, eleganti e lussuosi dallo stile classico; per scalinate d’accesso di una certa importanza è perfetto il travertino romano chiaro e lucidato, magari usato in corrispondenza di una pavimentazione del locale di partenza dello stesso tipo, in modo da ottenere l’effetto del pavimento che sale, sui gradini poi eventualmente sarà possibile posare una passatoia che impreziosirà ulteriormente la salita.

È altresì possibile realizzare scale utilizzando differenti colorazioni di travertino in contrasto tra loro, si potrà scegliere ad esempio di realizzare alzata e pedata in due colorazioni differenti o sarà possibile creare particolari geometrie alternando le tonalità, da ripetersi ad ogni gradino e che magari richiamino la pavimentazione sottostante.

Il travertino si presta davvero ad infinite soluzioni e al limite può essere adatto anche per scale collocate in ambienti moderni, ma forse altre pietre, come ad esempio l’ardesia, o atri tipi di materiale, quali la resina o il gres porcellanato, sono più congeniali all’arredamento all’ultima moda.

Immagini da www.luisonmarmiceramiche.com e www.silman.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here