La scelta migliore per il pavimento delle camerette

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Bambine che giocano sul pavimento della camera da letto

Come creare un ambiente accogliente, caldo, confortevole e simpatico in cui i nostri figli trascorreranno volentieri il loro tempo

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1. Il pavimento per la cameretta

Scegliere il pavimento più giusto per un determinato ambiente della propria casa non è mai un’impresa semplice perché i fattori da tenere in considerazione sono molteplici e tutti ugualmente importanti; le cose però, se possibile, si complicano ulteriormente quando si tratta di decidere quale sia la soluzione migliore per la stanza dei propri figli, in special modo qualora si tratti di bambini piccoli.

In questo caso infatti il pavimento non va visto unicamente come un “dettaglio di finitura” o una superficie su cui camminare, ma viene effettivamente “vissuto”, in quanto deve servire anche per sedervisi ed essenzialmente deve poter fungere da spazio gioco sui cui, sì, muovere i primi passi e gattonare, ma anche dove realizzare costruzioni, giocare alle bambole, montare la pista delle macchinine e quant’altro i bambini desiderino fare!

Certamente nulla vieta di intervenire a posteriori, posizionando a centro stanza un bel tappeto caldo, ampio, colorato e divertente, ma potendo scegliere meglio sempre pensare per tempo a tutte le implicazioni del caso, orientandosi fin da subito su una tipologia di pavimentazione che non crei problemi e sia in grado di soddisfare tutti i requisiti richiesti.

Bambino legge sul pavimento

Proprio per il suo utilizzo un po’ particolare, più di ogni altro rivestimento della casa, il pavimento della cameretta deve essere solido, robusto, pratico, facilmente pulibile e possibilmente caldo e ben isolato, sia termicamente che acusticamente, in modo tale che, soprattutto se si abita in condominio, il rumore prodotto dal calpestio (e non solo!) non disturbi i vicini e chi abita sotto di noi: perché, come si sa, i bambini corrono, saltano, fanno cadere giocattoli, magari anche in casa giocano a palla o vanno sul triciclo, per cui averli sulla testa non è mai troppo piacevole, ben che meno se il solaio non è stato correttamente isolato!

L’isolamento, sia esso termico o acustico, è un fattore che dovrebbe interessare l’ambito progettuale e costruttivo, per cui in via del tutto teorica non dovrebbe coinvolgere personalmente l’utente finale, ma sovente purtroppo ci si trova a fare i conti con abitazioni che ne sono completamente sprovviste, specie quando abbiamo a che fare con vecchie case (ma non solo!): in questi casi è bene sapere che cambiando pavimento è possibile intervenire anche a posteriori e comunque vi sono pavimentazioni in grado di attutire meglio i rumori di altre ed anche questo è un fattore da tener presente al momento della scelta.

Ovviamente l’aspetto estetico comunque resta fondamentale, per cui si dovrà optare per qualcosa che non solo si adatti alla perfezione allo stile di arredamento che abbiamo in mente e che soddisfi i requisiti tecnici e pratici suddetti, ma che piaccia ai bambini e crei un ambiente accogliente, caldo, confortevole e simpatico in cui i nostri figli trascorreranno volentieri il loro tempo.

Passiamo ora in rassegna le principali alternative possibili che il mercato oggi è in grado di offrirci, valutandone per ciascuna i pro e i contro, in modo tale, qualora si debba decidere per un tipo di pavimentazione da inserire nella cameretta dei propri figli, da poter effettuare una scelta il più possibile consapevole.

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